{"id":120,"date":"2016-06-11T17:36:46","date_gmt":"2016-06-11T15:36:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gtronic.it\/test\/?page_id=120"},"modified":"2022-07-06T01:01:19","modified_gmt":"2022-07-05T23:01:19","slug":"gt-pic-lab","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.gtronic.it\/test\/index.php\/gt-pic-lab\/","title":{"rendered":"GT-PIC Lab"},"content":{"rendered":"<p><strong>La piattaforma di sviluppo per le Micro-GT (new V1.2 portable beta version April5)<\/strong><\/p>\n<p>Il presente lavoro \u00e8 una collaborazione tra Marco Gottardo e Marco Visentini che ne ha svolto lo sviluppo software.\u00a0 Si tratta di un programma contenitore di software di terze parti o programmate ex-novo assolutamente gratuito e destinato a migliorare nelle successive versioni.<\/p>\n<p>\u00c8 stato sviluppato per gli Hardware delle famose schede Micro-GT ma potr\u00e0 essere usato per\u00a0<u>qualsiasi progetto che contenga un PIC.<\/u><\/p>\n<p>E\u2019 assolutamente gratuito.\u00a0 Si accettano proposte da parte degli utenti per integrare parti che potranno sviluppare e distribuire usando questa community<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dropbox.com\/s\/k65e9ch2u8fptf4\/GT-Pic_Lab%20V3.0.zip?dl=0\">DOWNLOAD GT-PIC_Lab V3.0<\/a> (versione funzionante con autoload per 887)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dropbox.com\/s\/1xztesmllxqoui9\/GT-Pic_Lab_V2.0.zip?dl=0\">DOWNLOAD GT-Pic_Lab V2.0<\/a> (revisione 03\/09\/2017) Portable and setup versions.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dropbox.com\/pri\/get\/GT-PIC_Lab\/GT-Pic%20Lab%20V1.2.zip?_subject_uid=362961734&amp;w=AAAobVIENo800ENpVBqUyGZyrbvjI9WRTXYiP6A6jvlPVA\">DOWNLOAD GT-Pic_Lab V1.2\u00a0<\/a>\u00a0 (Portable <span style=\"text-decoration: underline;\">Beta version<\/span> April 21th 2017)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.gtronic.it\/Setup GT-Pic_LabV1.1.exe\">DOWNLOAD GT-Pic_Lab V1.1<\/a>\u00a0(Stable tested version)<\/p>\n<p><strong>Descrizione funzionalit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0GT-Pic_Lab \u00e8 un contenitori di applicativi, alcuni proprietari altri di terze parti, che permette di:<\/p>\n<ol>\n<li>Collegarsi via COM o via USB* alla scheda a microcontrollore PIC.<\/li>\n<li>Pilotare ben 14 servomotori collegati alla Micro-GT.<\/li>\n<li>Controllare lo Smart controller per applicazioni robotiche.<\/li>\n<li>Programmare e compilare i PIC usando il Ladder PIC, il linguaggio di programmazione\u00a0<u>di terze parti<\/u>stile PLC.<\/li>\n<li>Caricare il file .hex nel microcontrollore via bootloader.<\/li>\n<li>Mostrare gli schemi elettrici delle schede Micro-GT.<\/li>\n<li>Mettere a disposizione un archivio di file hex, (le librerie Micro-GT).<\/li>\n<li>Permettere agli utenti delle community di partecipare agganciando le proprie applicazioni sotto forma di DLL. (Questa sezione \u00e8 in sviluppo).<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il software \u00e8 sviluppato in Visual Studio 2010, in linguaggio C#, ed \u00e8 in continua espansione.<\/p>\n<p>E\u2019 stato munito di un setup che permette la corretta istallazione praticamente in tutti i sistemi operativi. Personalmente lo ho istallato su XP, Win7, Win8 e 8.1 e perfino su Win10. \u00a0Delle prove di retrocompatibilit\u00e0 sono state fatte su windows 2000 e sono andate a buon fine. Sul mio notebook Mac si installa e gira correttamente. Un gruppo di amici , usando Wine, lo hanno istallato su Linux.<\/p>\n<p><strong>Importante:<\/strong>\u00a0Per installarlo fate tasto destro sopra l\u2019icona seguito da \u201cesegui come amministratore\u201d perch\u00e9 potrebbero verificarsi delle imprecisioni, ad esempio in chiusura dell\u2019applicativo \u201cGT-Downloader\u201d potrebbe essere segnalato un errore dovuto all\u2019impossibilit\u00e0 di accedere al file pic.ini la cosa si risolve se l\u2019installazione \u00e8 fatta come amministratore.<\/p>\n<p>Se dovesse succedere che la sezione GT-Downloader una volta lanciata non si chiude procedete con la chiusura forzata da pannello di controllo, rimuovete il software e ripetete l\u2019installazione, non con doppio click, ma con tasto destro -&gt; esegui come amministratore.<\/p>\n<p>Stiamo procedendo al debug per eliminare questo piccolo inconveniente. Sono comunque ben accetti i vostri suggerimenti ed eventauli soluzioni.<\/p>\n<p>In questo momento stiamo lavorando per agganciare il compilatore XC8 in un ambinte del tutto analogo a MPlabX, cos\u00ec che l\u2019utente abbia a disposizione un ambiente reale di lavoro identico a quello degli strumenti professionali.<\/p>\n<p>L\u2019obbiettivo \u00e8 quello di creare la piattaforma didattica ideale per le scuole in modo da diffondere queste belle schede, semplici, efficaci, senza scorciatoie tecniche per chi deve imparare un mestiere, ma sopratutto italiane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La piattaforma Software.<\/strong><br \/>\nL\u2019idea di base \u00e8 nata a partire da questo semplice schizzo fatto con paint da MArco Gottardo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.gtronic.it\/community\/interface\/GT_Pic_Lab_file\/image001.jpg\" alt=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/Image\/GT-Pic_Lab\/progetto%20MG-Lab%20pagina%20iniziale.png\" \/><\/p>\n<p>Layout dell\u2019idea di iniziale della Piattaforma GT-Pic_Lab<\/p>\n<p>L\u2019idea iniziale \u00e8 stata grosso modo rispettata, ma in itinere vi sono state molte variazioni dovute sia alla necessit\u00e0 che alle migliorie tecniche acquiste nonch\u00e9 dallo sviluppo di nuove schede, come la nuova Micro-GT mini 2, assolutamente rivoluzionaria rispetto alla precedente.<br \/>\nIl sistema \u00e8 autonomo, quindi contiene anche i firmware ottimizzati per il funzionamento delle varie sezioni, e saranno accessibili da un apposito tasto. Anche le librerie Micro-GT sono state integrate fino alla versione attualmente online sulla community Micro-GT che potete vedere in questo link: \u00a0<a href=\"http:\/\/www.gtronic.it\/community\/Librerie_Micro-GT.html\">Micro-GT community<\/a>\u00a0Il linguaggio usato \u00e8 hitech C16, ma sono facilmente convertibili in XC8. I sorgenti sono liberamente ridistribuibili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono argomento dei corsi di programmazione dei Microcontrollori PIC che si possono seguire \u00a0a Padova, e si trovano descritti nel testo Let\u2019s GO PIC del prof. che tra poco sar\u00e0 disponibile in versione aggiornata e in Italiano.<\/p>\n<p>I firmware e i sorgenti minimi necessari sono scaricabili dal tasto \u201cDEMO Hex\u201d presente nella stessa piattaforma e dono:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/File\/Micro-GT%20IDE%20V2_0%20firmware.zip\">Firmware per la sezione Micro-GT IDE (controllo I\/O digitale).<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/File\/Micro-GT-mini%20V2_0firmware.zip\">Firmware per la sezione Micro-GT mini, mini V2, smart controller (controllo I\/O digitale).<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>I file precompilati .hex dei sorgenti sovrastanti sono:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/File\/Micro-GT_IDE.hex\">Micro-GT IDE file .hex controllo digital I\/O.<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/File\/Micro-GT-mini.hex\">Micro-GT mini, mini 2, Smart controller file .hex controllo digital I\/O.<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Altri firmware saranno aggiunti, per il momento stiamo caricando tutti i file delle librerie Micro-GT disponibili alla pagina:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.gtronic.it\/community\/Librerie_Micro-GT.html\">Scarica le \u201cLibrerie Micro-GT\u201d (valide per ogni scheda con PIC 876\/877 e compatibili)<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.gtronic.it\/test\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/PIC18F_examples.zip\">Scarica le librerie per PIC18F compatibili con le Micro-GT<\/a><\/p>\n<p>L\u2019attuale situazione mette disponibile un file di setup della dimensione inferiore ai 9 Mega byte bench\u00e8 integri anche gli schemi elettrici delle schede.<\/p>\n<p>Nell\u2019immagine vediamo l\u2019icona di lancio del Setup.<\/p>\n<p>Attualmente non sono riuscito a risolvere un piccolo problema di accesso ai file, quindi per un corretto funzionamento di tutte le parti, con riferimento alla chiusura dell\u2019applicativo di terze parti, lanciabile dal tasto della nostra piattaforma GT-Downloader, si dovr\u00e0 procedere all\u2019istallazione non facendo doppio click, ma con<strong>\u00a0tasto destro -&gt; esegui come amministratore.<\/strong><\/p>\n<p>Se dimenticate questo passaggio non succeder\u00e0 niente di grave nel senso che la piattaforma funzioner\u00e0 ugualmente ma, una volta generato un file .hex, che dovrete caricare nel PIC, l\u2019applicativo PIC downloader verr\u00e0 lanciato correttamente, far\u00e0 il suo dovere cercando un bootloader nel PIC, scaricher\u00e0 il file hex nella scheda, ma quando vorrete chiuderlo vi segnaler\u00e0 un errore di acceso al file PIC.ini<\/p>\n<p>Da questa situazione se ne esce forzando la chiusura terminandola da pannello di controllo.<\/p>\n<p>L\u2019errore sparisce completamente installando come amministratori oppure con tasto destro-&gt;esegui come amministratore.<\/p>\n<p>Se qualcuno conosce la soluzione mi farebbe un gran favore se me la segnalasse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il bootloader.<br \/>\n<\/strong><br \/>\nIl corretto bootloader per tutte le schede si trova nella sezione \u201cDEMO hex\u201d del software.<\/p>\n<p>Il funzionamento per concetto deve svincolare dalla necessit\u00e0 di strumenti aggiuntivi quali il PICKIT o altre cose che per laboratori scolastici possono risultare costose.<\/p>\n<p>I File hex devo essere caricabili in maniera diretta, quindi le schede Micro-GT solitamente sono consegnate con un bootloader precaricato.<\/p>\n<p>Ricordo che attualmente la G-Tronic \u00e8 una piccolissima realt\u00e0 in cui ogni esemplare distribuito \u00e8 assemblato e collaudato personalmente dal prof. Ad.noctis.<\/p>\n<p>Questo lavoro vuole avere anche lo scopo di aiutarlo a diffondere i suoi prodotti, che io personalmente ho avuto modo di provare quando sono stato allievo ai suoi corsi.<\/p>\n<p>Ho provato la Micro-GT mini 2 e ritengo che sia una scheda estremamente valida, piccola leggera e performante.<\/p>\n<p>Il bootloader da usare, se deciderete di collegare una scheda fatta da voi, usando o meno gli schemi open hardware delle Micro-GT \u00e8 scaricabile da questo link: \u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/File\/GT-Bootloader_20Mhz_38400bps.zip\">bootloader per GT-Pic_Lab<\/a><\/p>\n<p>La configurazione da dare alla porta seriale \u00e8 38400bps.<\/p>\n<p>Per la Micro-GT mini standard e la IDE primo modello bisogner\u00e0 selezionare il corretto canale, ad esempio COM3, mentre per la Micro-GT mini 2 il riconoscimento della porta \u00e8 automatico.<\/p>\n<p>Come potrete notare avrete a disposizione la semplicit\u00e0 del caricamento fatto con la porta COM usando per\u00f2 la versatilit\u00e0 della porta USB.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il file di setup.<br \/>\n<\/strong><br \/>\nCome mostrato sopra l\u2019occupazione in memoria dell\u2019installer \u00e8 inferiore ai 9 mega byte e lo potete ottenere da questo link: \u00a0 Scarica il file di setup-&gt;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/File\/SetupGT-Pic_LabV1_0.zip\">GT-Pic_Lab\u00a0V1.0<\/a>\u00a0 estrai il file che hai scaricato dal pacchetto zip, e lancialo facendo tasto destro -&gt; esegui come amministratore.<\/p>\n<p>Si susseguiranno le seguenti finestre.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.gtronic.it\/community\/interface\/GT_Pic_Lab_file\/image003.jpg\" alt=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/Image\/GT-Pic_Lab\/setup_1.png\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00e8 possibile selezionare lingue diverse ma noi confermeremo l\u2019Italiano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.gtronic.it\/community\/interface\/GT_Pic_Lab_file\/image004.jpg\" alt=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/Image\/GT-Pic_Lab\/setup_2.png\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.gtronic.it\/community\/interface\/GT_Pic_Lab_file\/image005.jpg\" alt=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/Image\/GT-Pic_Lab\/setup_3.png\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.gtronic.it\/community\/interface\/GT_Pic_Lab_file\/image006.jpg\" alt=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/Image\/GT-Pic_Lab\/setup_4.png\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.gtronic.it\/community\/interface\/GT_Pic_Lab_file\/image007.jpg\" alt=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/Image\/GT-Pic_Lab\/setup_5.png\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.gtronic.it\/community\/interface\/GT_Pic_Lab_file\/image008.gif\" alt=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/Image\/GT-Pic_Lab\/setup_6.png\" \/><\/p>\n<p>Viene lanciata la piattaforma, nella pagina principale mostra le schede che possiamo controllare, e dei tasti in cui abbiamo accesso alle utility fondamentali e la programmazione, per il momento in Ladder PIC e nella prossima versione anche in XC8.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.gtronic.it\/community\/interface\/GT_Pic_Lab_file\/image009.gif\" alt=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/Image\/GT-Pic_Lab\/piattaforma(2).png\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cliccando sulle immagini delle schede si aprono gli applicativi dedicati. Per il momento abbiamo il controllo dell\u2019I\/O digitale ovvero, grazie a una comunicazione bidirezionale, possiamo accendere e spegnere i LED collegati ai PIN del PORT B, per le versioni mini e lo Smart Controller, mentre abbiamo PORTB, PORTC, PORTD per la Micro-GT IDE.<\/p>\n<p>In questa ultima mancheranno i pin RC6 e RC7 perch\u00e8 impegnati nella comunicazione seriale.<\/p>\n<p>Questa cosa, che pu\u00f2 sembrale banale ci permette di usare la scheda in piccole applicazioni domotiche, e in motti aspetti ludici, ovvero nella costruzioni di automi e giocattoli.<\/p>\n<p>Evitiamo l\u2019uso in applicazioni industriali perch\u00e9 queste schede non sono nate per questo.<\/p>\n<p>Clicchiamo sulla prima immagine in alto a sinistra. Si apre questa finestra.<\/p>\n<p>A questo punto si presume che sul PIC 16F877A montato sullo zoccolo ZIF della Micro-GT IDE sia stato caricato il bootloader scaricato dal link postato sopra.<\/p>\n<p>Per forza di cose lo si deve caricare tramite un programmer, \u00a0ma la versione IDE ne integra uno che risponde al software seriale PICPROG2009, quindi non dovrete fare nessun acquisto.<\/p>\n<p>In genere tutti gli esemplari che vengono distribuiti sono inizialmente muniti di bootloader.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.gtronic.it\/community\/interface\/GT_Pic_Lab_file\/image010.jpg\" alt=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/Image\/GT-Pic_Lab\/IDE.png\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Impostare da pannello di controllo la porta COM del PC desktop o del notebook, enulata tramite adattatore USB-&gt;RS232 alla velocit\u00e0 di 38400bps.<\/p>\n<p>Verificare, sempre da pannello il numero assegnato.<\/p>\n<p>Impostare nell\u2019interfaccia il medesimo numero di porta e poi clicchiamo sui vari LED.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 possibile costruire il cavo usando solo tre fili come mostrato nella prossima immagine. In questo caso si rinuncia alla funzione programmer interno ma viene agevolato il caricamento tramite bootloader e il controllo in seriale dell\u2019I\/O.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.gtronic.it\/community\/interface\/GT_Pic_Lab_file\/image011.gif\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Allo scopo di avere accesso diretto al PIC \u00e8 bene aggiungere un ponticello sotto la scheda che garantir\u00e0 il funzionamento anche nella modalit\u00e0 originale, ovvero con il programmer interno quando nel PIC non \u00e8 gi\u00e0 inserito un bootloader.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.gtronic.it\/community\/interface\/GT_Pic_Lab_file\/image012.jpg\" alt=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/Image\/GT-Pic_Lab\/Micro-GT_IDE_bridge.jpg\" \/><\/p>\n<p><strong>La Micro-GT mini.<\/strong><\/p>\n<p>Cliccando sull\u2019immagine centrale si attiva il controllo della scheda Micro-GT mini in cui si presuppone sia stato caricato il bootloader. Si accede alla finestra mostrata sotto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.gtronic.it\/community\/interface\/GT_Pic_Lab_file\/image013.jpg\" alt=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/Image\/GT-Pic_Lab\/mini.png\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La funzionalit\u00e0 \u00e8 la stessa della versione IDE, ovvero cliccando sui LED virtuali avrete il controllo dei LED in scheda e quindi state controllando lo stato logico dei pin del PORT B del microcontrollore 16F876A.<\/p>\n<p>Il cavo da usarsi potr\u00e0 avere questa semplice configurazione, valida per tutti i modelli tranne che per le schede IDE.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.gtronic.it\/community\/interface\/GT_Pic_Lab_file\/image014.jpg\" alt=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/Image\/GT-Pic_Lab\/Micro-GT_mini_bootloader.png\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se il firmware non \u00e8 presente, ma solo il bootloader \u00e8 possibile caricarlo usando il tool accessibile dal tasto GT-Downloader, che lancia un applicativo l\u2019applicazione in figura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.gtronic.it\/community\/interface\/GT_Pic_Lab_file\/image015.jpg\" alt=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/Image\/GT-Pic_Lab\/GT-Downloader.png\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Troveremo i file hex necessari nell\u2019archivio integrato accessibile agendo sul tasto \u201cDemo hex\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.gtronic.it\/community\/interface\/GT_Pic_Lab_file\/image016.jpg\" alt=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/Image\/GT-Pic_Lab\/demo_hex.png\" \/><\/p>\n<p>Oltre ai file con utilit\u00e0 di sistema, come il bootloader, qui troveremo degli esempi di programmazione utile per testare l\u2019hardware e le connessioni, ad esempio un programma che lancia delle scritte in un display 2\u00d716 configurato a 4bit, che pu\u00f2 essere innestato in maniera inequivocabile nel connettore preposto della Micro-GT mini 2, ma che pu\u00f2 essere soggetto ad errori di cablaggio nella versione Micro-GT 1, nello smart controller, nella IDE, e nelle vostre schede auto costruite. L\u2019effetto luci supercar, di tipo bounced, viene eseguito sul PORT B \u00e8 pu\u00f2 essere caricato su tutti i modelli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il file \u201cFirmware Micro-GT servo \u00e8 nato per l\u2019applicazione omonima e pu\u00f2 essere caricato su ogni scheda. Si consiglia tuttavia l\u2019utilizzo delle versioni mini e dello smart controller perch\u00e8 munite di connettori dedicati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.gtronic.it\/community\/interface\/GT_Pic_Lab_file\/image017.jpg\" alt=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/Image\/GT-Pic_Lab\/servo.png\" \/><\/p>\n<p>Firmware per il controllo dei 14 sermotori, utile per realizzare tesine della mano robot.<\/p>\n<p><strong>Scarica il firmware open source di Robot&#8217;s Hand V2<\/strong> -&gt;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gtronic.it\/test\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/RobotHandV2.zip\">RobotHandV2<\/a><\/p>\n<p>Il software originale \u00e8 stato sviluppato diversi anni fa dal prof. ad.noctis, in visual basic 6. Per poter essere integrato nella nuova piattaforma \u00e8 stato necessario convertire il codice e successivamente ricompilarlo.<\/p>\n<p>Ogni uno degli slider agisce su una variabile che pu\u00f2 assumere i valori compresi da 1 a 255 associabili ai caratteri della tabella ASCII.<\/p>\n<p><strong>La stringa seriale.<\/strong><\/p>\n<p>La stringa inviata ha il formato consolidato ai corsi di Padova e spiegato nel testo Let\u2019s GO PIC, costituita dalla stringa di caratteri: \u00a0@,C1,C2,C3,C4,n<\/p>\n<p>La chiocciola apre la comunicazione.<\/p>\n<p>Il carattere C1 rappresenta il canale da controllare e quindi lo specifico servo, ad esempio \u2018A\u2019 corrisponde a RB0.<\/p>\n<p>Il carattere C2 contiene la posizione angolare che il servo deve raggiungere.<\/p>\n<p>C3 e C4 sono ancora libere e predisposte per ulteriori espansioni.<\/p>\n<p>n indica la fine stringa come avviene dando un invio (lo slah non viene visualizzato dall\u2019editor di questo sito).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa particolare stringa di comunicazione \u00e8 impiegata in tutti i software di comunicazione Micro-GT, anche in quelli di controllo dei LED come possiamo facilmente vedere analizzando i sorgenti disponibili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La Micro-GT mini 2.<\/strong><\/p>\n<p>La vera novit\u00e0 di questa piattaforma \u00e8 l\u2019introduzione della scheda Micro-GT mini 2.<\/p>\n<p>E\u2019 una scheda molto elegante e funzionale. In soli 5x5cm, misura che dovrebbe essere il nuovo standard G-Tronic, integra tutte le funzioni della precedente aggiungendone di nuove.<\/p>\n<p>La prima e pi\u00f9 evidente cosa \u00e8 che sparisce il cavo seriale con il relativo connettore e max232 per lasciare posto a un comodissimo cavo USB, pi\u00f9 economico e versatile.<\/p>\n<p>Viene comunque riconosciuto come porta COM e quindi il funzionamento e i software, compreso il bootloader del modello precedente continuano a operare nella medesima maniera.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 bisogno dell\u2019alimentatore perch\u00e8 \u00e8 alimentata dal cavo USB.<\/p>\n<p>Controlla 8 servomotori con alimentazione separabile.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 funzionare sia a 5V che a 3V3.<\/p>\n<p>Dispone di alcuni ingressi gi\u00e0 in pullup.<\/p>\n<p>La tastiera a 16 pulsanti \u00e8 direttamente interfacciabile su apposito connettore.<\/p>\n<p>Il display 16\u00d72 pu\u00f2 essere inserito direttamente sul connettore che gli fornisce anche il contrasto e la retro illuminazione.<\/p>\n<p>Tutti i pin sono disponibili su strip line, compresi i 5 canali analogici.<\/p>\n<p>Il programma sviluppato \u00e8 il controllo dell\u2019I\/O digitale come per le altre versioni, ma destinato ad ampliarsi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.gtronic.it\/community\/interface\/GT_Pic_Lab_file\/image018.jpg\" alt=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/Image\/GT-Pic_Lab\/mini2.png\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come vediamo dal layout si tratta di una scheda SMD dal montaggio non molto semplice per chi non ha molta dimestichezza con il saldatore, quindi il consiglio \u00e8 di procurarsela gi\u00e0 montata e collaudata.<\/p>\n<p>Premendo sul pulsante \u201cschema\u201d si accede direttamente al disegno elettrico, utile in fase di interfacciamento con eventuali shield o dispositivi esterni.<\/p>\n<p>Il riconoscimento della porta a cui siete collegati \u00e8 automatico, grazie a un mio piccolo accorgimento software.<\/p>\n<p>Se si scollega il cavo si perde l\u2019allineamento, ma una volta ricollegato baster\u00e0 agir\u00e0 sul tasto \u201cRiattivazione\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Lo smart controller.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa scheda \u00e8 nata per applicazioni di robotica semovente. L\u2019interfaccia per il momento controlla l\u2019I\/O digitale ma dato che \u00e8 deviabile verso il doppio ponte H a rel\u00e8 diventa possibile controllore la marcia e la curvatura destra o sinistra dell\u2019automa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.gtronic.it\/community\/interface\/GT_Pic_Lab_file\/image019.jpg\" alt=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/Image\/GT-Pic_Lab\/smart%20controller.png\" \/><\/p>\n<p><strong>La programmazione Ladder PIC.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa \u00e8 un\u2019applicazione di terze parti, di cui si pu\u00f2 vedere la paternit\u00e0 intellettuale cliccando sul suo about e visitando il loro sito.<\/p>\n<p>Il lavoro, lungo e faticoso, \u00e8 stato l\u2019integrazione sulla piattaforma dato che i sorgenti distribuiti sono in linguaggi diversi.<\/p>\n<p>Per chi conosce la programmazione dei PLC questo tool \u00e8 una vera manna.<\/p>\n<p>Potrete creare i segmenti ladder che contengono timer, contatori, gestori della uart, generatori di PWM, conteggi veloci ecc, ed ottenere sia la simulazione real time che quella offline.<\/p>\n<p>Una volta testato il software potrete compilarlo per ottenere il file hex fa inserire tramite il tasto di downloader nella scheda Micro-GT.<\/p>\n<p>Esiste la possibilit\u00e0 di vedere anche il corrispondente ANSI C, generato automaticamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>.<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.gtronic.it\/community\/interface\/GT_Pic_Lab_file\/image020.jpg\" alt=\"http:\/\/www.grix.it\/UserFiles\/MARCO%20LOREO\/Image\/GT-Pic_Lab\/Ladder-PIC.png\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sviluppi futuri.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il software \u00e8 in continua espansione e migliorer\u00e0 per gradi.<\/p>\n<p>Il prossimo step consiste nel dare la possibilit\u00e0 agli utenti di agganciare la propria applicazione predisponendo degli slot a cui collegare le proprie applicazioni.<\/p>\n<p>Come lavori in corso c\u2019\u00e8 una customizzazione dell\u2019ambiente eclipse per poter agganciare il compilatore ufficiale della MicroChip. L\u2019obbiettivo \u00e8 quello di avere disponibile sia il compilatore hitech che XC8.<\/p>\n<p>Si presume di rilasciare una versione aggiornata a Dicembre.<\/p>\n<p>Nella nuova versione sar\u00e0 integrata anche la piattaforma GT-Bot che ad.noctis sta sviluppando e presentando presso gli open day di robotica che periodicamente si svolgono a Padova.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La piattaforma di sviluppo per le Micro-GT (new V1.2 portable beta version April5) Il presente lavoro \u00e8 una collaborazione tra Marco Gottardo e Marco Visentini che ne ha svolto lo sviluppo software.\u00a0 Si tratta di un programma contenitore di software &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gtronic.it\/test\/index.php\/gt-pic-lab\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gtronic.it\/test\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/120"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gtronic.it\/test\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gtronic.it\/test\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gtronic.it\/test\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gtronic.it\/test\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/www.gtronic.it\/test\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/120\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4434,"href":"https:\/\/www.gtronic.it\/test\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/120\/revisions\/4434"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gtronic.it\/test\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}